mercoledì 26 maggio 2010

Shakira - Waka Waka - World Cup 2010 ( Mondiali In Sud Africa )

E' sbarcata ufficialmente nelle radio di tutto il mondo "Waka Waka (This Time For Africa)" il nuovo brano di Shakira destinato a diventare un tormentone melle prossime settimane per milioni di appassionati di calcio, perché il brano cantato, scritto e co-prodotto da Shakira è stato scelto come canzone ufficiale dei Mondiali di Calcio del Sudafrica. La cantante è autrice e coproduttrice del brano che vede la collaborazione dei Freshlyground, band famosissima in Sudafrica. I proventi della vendita andranno a favore della '20 Centers for 2010', associazione promossa dalla Fifa, il cui obiettivo è raggiungere cambiamenti sociali positivi in Africa attraverso il gioco del calcio.
«Waka waka» mescola strumenti africani, sonorità colombiane e ritmo caraibico: la Soca, genere musicale nato a Trinidad e derivato dal calypso.
Shakira e i Freshlyground saranno in concerto alla cerimonia di chiusura dei Campionati del mondo sudafricani, l'11 luglio al Soccer city stadium di Johannesburg.
Fate attenzione al ritornello,che dovrebbe contenere il significato del titolo.Ho fatto una ricerca dalla quale risulta che:
Zangaléwa waka waka è una canzone camerunense. Fa parte del repertorio di soldati, ma anche di gruppi giovanili come gli scout, in tutta l'Africa.
Resa popolare da parte dei militari del Camerun Golden Sounds band nel 1986.

Ecco tutto il testo originale:

Zaminamina oh oh
Waka waka eh eh
Zaminamina zangalewa
Anawam ah ah

dJango eh eh
dJango eh eh
Zaminamina zangalewa

La traduzione letterale si trova in francese solo perché in Camerun la lingua ufficiale è il francese:

Venez Venez hé hé
tu le fais, tu le fais héé hé
Venez Venez
qui t'as appelé?
c'est le mien oui

Attends hé hé
Attends hé hé

Venez Venez
qui t'as appelé?
c'est le mien oui

Ecco la traduzione in italiano:

Venite venite he he
tu lo fai, tu lo fai
chi ti ha chiamato?
Sì, io


http://www.videomondiali2010.com
http://www.adnkronos.com
http://www.ilmessaggero.it
http://genio.virgilio.it
www.youtube.it

giovedì 20 maggio 2010

Biagio Antonacci & Leona Lewis - Inaspettata - Testo - By CEGME

AC/DC - Back In Black (Live At Donnington) High Quality!!!

* Notizia:Ac/Dc
Ac/Dc in Italia, sold out al Friuli

Unica tappa italiana della band britannica, in delirio 47 mila fan a Udine

www.ansa.it

LONDRA -Nelle sale dei leggendari studios di Abbey Road,a Londra,dove i Beatles incisero pagine della storia della musica (fuori ci sono come ogni giorno i turisti che si fanno fotografare sulle strisce pedonali come Paul, John, Ringo e George sulla copertina di Abbey Road),Sting con un'orchestra di 45 elementi,sta riarrangiandoi suoi classici:l'ex Police si sta preparando a portare le sue canzoni più celebri in versione orchestrale in giro per il mondo.
Una tournee straordinaria, chiamata Symphonicity (a echeggiare classico album dei Police, Synchronicity, del 1983), che in estate verrà anche accompagnata da un cd, Symphonicities (al plurale.

http://www.ansa.it/

Ciao a tutti,ricordo ancora quando ero piccola e mi sembrava così facile prelevare i soldi da quella scatola magica;oggi la magia è un pò scemata, ma ne riconosco l'utilità d'uso. Addio Mr. Shepherd o a chiunque abbia inventato questa preziosissima macchina.

Addio al «papà» del bancomat

Morto Shepherd-Barron. Nel 1967 a Londra la prima «cash machine» presso la Barclays

MILANO - Addio al «papà» del bancomat. È morto in Scozia all'età di 84 anni e dopo una breve malattia John Shepherd-Barron, inventore delle casse automatiche Atm meglio note come bancomat. Il primo sportello automatico («cash machine») fu sviluppato dalla società inglese De La Rue e installato presso la Barclays Bank a Enfield Town, zona nord di Londra, il 27 giugno 1967 . In Italia toccherà aspettare nove anni per vedere il primo sportello: l'istituto di credito a installarlo prima degli altri fu la Cassa di Risparmio di Ferrara.
VOUCHER MONOUSO - Barron ha raccontato diverse volte di aver avuto l’idea del bancomat nella vasca da bagno della sua abitazione, dopo aver trovato chiusa la banca. «Volevo che ci fosse un modo per avere a disposizione il mio denaro in qualsiasi parte del Regno Unito e del mondo – ha spiegato -. Ho pensato ai distributori automatici di cioccolato e ho proposto alla banca Barclays qualcosa di simile, ma per i contanti. Mi hanno fatto firmare un contratto all’istante». Dato che all’epoca le carte plastificate non esistevano, il primo apparecchio accettava solo voucher monouso. Si trattava in pratica di speciali assegni dotati di un numero di identificazione dell’utente.
PATERNITÀ CONTROVERSA - Come per tutte le più grandi invenzioni, anche per quella del bancomat esistono numerose controversie sulla paternità. Per la «cash machine» si conterebbero infatti almeno sette inventori. Pare, per esempio, che già negli Anni Trenta un brevetto fu depositato a New York da Luther George Simjian.

mercoledì 19 maggio 2010

Ca$h & Carrie

She wants movie millions, freebies and more of your money!

Last Updated: 12:58 PM, May 18, 2010

Posted: 12:41 AM, May 18, 2010

By any measure, Sarah Jessica Parker is a multimillionaire. But you wouldn’t know it judging by how much she likes scooping up swag and freebies.

On the set of her most recent movie, Parker kept 12 pairs of the same Swarovski Crystalline cocktail glasses used in a wedding scene, an on-set source told The Post. At $390 a set, that’s 24 cocktail glasses worth a total of $4,680.

Like a broke freelance model stuffing shoes into her purse backstage at a fashion show, Parker held onto some of the $10 million wardrobe she wore in the movie, too. The $9,000 jeweled Pucci gown she’s sporting in one of the two movie posters was gifted to her by the star-struck fashion label, on-set sources said. The actress also wanted a pair of knee-high metallic Rene Caovilla boots she dons in the film, so movie staff had to beseech the Italian company to give them to her, sources said. (Parker’s publicist Ina Treciokas told The Post the actress never asked for anything from the set, but was given the Pucci dress.)

More money, please! Her current cash stash apparently isn’t  enough to satisfy Sarah Jessica Parker.
Everett Collection
More money, please! Her current cash stash apparently isn’t enough to satisfy Sarah Jessica Parker.

Parker, who earned a cool $15 million for her appearance in the flick (not including the residuals she will make as executive producer), could have easily written a check instead of putting everyone through the pain of filling her closet for free. So why doesn’t she?

The answer starts with her upbringing. Growing up in Cincinnati as a small child, Parker lived on welfare and was one of eight kids. She got free lunch at school. When her family moved to New York to further the young actress’ career, she performed on Broadway, most notably in the title role of “Annie,” a show she churned out six days a week for a year. In real life, she was singing for her supper as the breadwinner for her brothers and sisters, an experience she never forgot.

“That is why I have such a weird relationship with money,” Parker said in a 2000 interview with the New York Times. “And it is why I can be profligate and super-frugal.”

This from the woman who made Manolo Blahnik a household name and plays the most famous shopaholic in history.

Still, in her personal life she has said she continued her fiscal conservatism even after she became a success in hit films from the ’80s and ’90s such as “Footloose,” “Girls Just Want To Have Fun” and “Honeymoon in Vegas,” and after she married fellow multimillionaire actor Matthew Broderick in 1997.

The couple kept their money separate, Parker said in the Times article, adding that there was “no reason for me to know how much money he has.” And perhaps Parker, having shared her money with her family for years, wanted to keep her earnings all to herself.


Read more: http://www.nypost.com/p/entertainment/movies/ca_carrie_NacAFZDtTOnLOR6zMOuirM#ixzz0oMpNRa

martedì 18 maggio 2010

Cover Inaspettata

Inaspettata (Unexpected), pezzo che da il titolo all’album,viene cantato da Biagio con Leona. “Leona Lewis – dichiara Antonacci - è stata per me una grandissima ed inaspettata sorpresa. E’ stato emozionante sentire un mio brano interpretato in una lingua diversa dall’italiano, perché ha rafforzato la convinzione che la musica non ha confini. Leona Lewis con il suo incredibile talento mi ha accompagnato in questo brano caricandomi con la sua non comune energia”.

Questi gli 11 brani del cd Inaspettata:

Vivi l'avventura
Se fosse per sempre
Buon giorno bell'anima
Inaspettata (Unexpected)
Chiedimi scusa
Lei, lui e lei
Ubbidirò
Resterà di te
Questa donna
La rarità
Migrazione


http://www.musicroom.it/foto/biagio-antonacci-album-inaspettata/